In offerta!
cover editoriale programma autizi la cappella scrovegni
cover editoriale programma autizi la cappella scrovegni
estr1 la cappella scrovegni 2
estr2 la cappella scrovegni 2
estr3 la cappella scrovegni 2

La Cappella Scrovegni

Giotto e il Cantico della Natura

Alla scoperta del magico mondo del più grande artista del Medioevo attraverso la lettura della sua opera più importante: la Cappella Scrovegni di Padova.

 14.16
Il prezzo negli ultimi 30 giorni è lo stesso di quello attuale

Autore ISBN 9788866439967 Pagine 192 Formato 17 x 24 Categorie , , Tag , , , , , , ,


Condividi
Descrizione

Tra il 1303 e il 1305 Giotto di Bondone dipinge a Padova la piccola chiesa annessa al palazzo del ricco banchiere Enrico Scrovegni: per l’artista è l’occasione di realizzare una rivoluzione pittorica che ne avrebbe fatto il precursore del Rinascimento fiorentino e più in generale della pittura moderna. Nella Cappella Scrovegni Giotto elabora un nuovo linguaggio che traduce in forma pittorica la magistrale lezione di bellezza, il senso della natura e la fratellanza tra gli uomini acquisiti nel periodo in cui aveva dipinto nella Basilica di San Francesco ad Assisi: come il santo della povertà aveva scritto in volgare il Cantico delle Creature perché fosse compreso dal maggior numero possibile di persone, colte e popolane, così Giotto si spinse verso una pittura incredibilmente vicina al mondo reale.

Ripercorrendo la vita del più grande artista del Medioevo, il libro dà una lettura completa dell’intero ciclo di affreschi della Cappella Scrovegni, accompagnandoci in un percorso all’interno del mondo magico di Giotto dove si fondono insieme il divino, l’uomo e la natura. Si scopre dunque la presenza di un nudo segreto, ci si accosta a nuova rappresentazione dello spazio, dei volumi, dei sentimenti e degli atteggiamenti, ci si lascia sorprendere dalla veritiera rappresentazione delle erbe e dei fiori, si ammira la dettagliata descrizione anatomica dei corpi umani e si definisce la volontà dell’artista di unificare, attraverso la pittura, le altre due arti maggiori, cioè la scultura e l’architettura. Un insieme di scelte che mai nessun artista, prima di Giotto, aveva osato fare.

Ti potrebbe interessare…